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BUONI PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO? INIZIAMO CON LE BUONE LETTURE

Nel 2023 abbiamo acquistato più o meno 8 milioni di libri. Tanti o pochi che siano, i libri sono pur sempre uno dei passatempi preferiti dagli italiani e un ottimo modo per iniziare alla grande il nuovo anno.



Se anche voi, come noi, avete sempre la sgradevole sensazione di non leggere abbastanza, di aver bucato l'ultimo vincitore dello Strega e vi sentite in colpa per non essere riusciti ad andare oltre "Dalla parte di Swann", beh, fate due conti e sentitevi con la coscienza a posto se arrivate a leggere (almeno) 7 libri l'anno... che è la media nazionale.


Ma, a parte la quantità, noi abbiamo deciso di iniziare alla grande questo anno bisestile andando alla ricerca di qualche buon titolo di saggistica. Tra quelli in uscita a gennaio, come al solito, vi proponiamo qualcosa di un po' fuori dagli schemi che possa stuzzicare la vostra curiosità. Buona lettura!


LA TUA FACCIA CI APPARTIENE


A fine gennaio arriva in libreria un'affascinante indagine sulle nuove tecnologie: diavolerie inventate per cambiare la vita di tutti noi ma nelle quali facciamo sempre più fatica a riconoscerci.

La tua faccia ci appartiene di Kashmir Hill ci parla di un mondo dove le cose di tutti i giorni si trasformano in un pulviscolo di dati pronti per essere utilizzati non si sa come, da chi e perché.


La nostra faccia, così come la nostra identità, sono ormai in balia di una tecnologia che immagina e produce macchine sempre più sofisticate e così potenti da poter assumere il controllo delle nostre vite.


E tutto questo senza che ce ne accorgiamo... non fino in fondo, per lo meno.L’autrice ha lavorato per il Washington Post e il New Yorker, e oggi è una reporter del New York Times, dove si occupa di tecnologia e delle sue ripercussioni sulla privacy. Un argomento che vale senz'altro la pena di affrontare.


ISBN: 1281123137

Casa Editrice: Orville Press

Pagine: 400


 

MEMORIE DI UN'OROLOGIAIA


Dalle tecnologie del futuro ai bei vecchi orologi di una volta il passo (non) è breve, come ci racconta l'affascinante volume Memorie di un’orologiaia di Rebecca Struthers, celebre artigiana che ha fondato uno dei più rinomati laboratori di oreficeria contemporanea a Leek, nello Staffordshire.


Specializzata in orologeria, oreficeria, argenteria, belle arti, gemmologia e storia del design, Rebecca ci racconta il mestiere, ormai raro e in via d’estinzione, di chi sa creare e  restaurare orologi antichi o moderni, meccanici, automatici, digitali.E parlando di orologi, a un certo punto, ci accorgiamo che stiamo parlando anche di noi e del nostro rapporto col tempo che passa.... ma da un punto di vista inconsueto e interessantissimo.


ISBN: 9788811819646

Casa Editrice: Garzanti

Pagine: 288


 

SALVARE IL TEMPO


E continuando sull'argomento, sappiamo tutti che il tempo è denaro e che la nostra quotidianità è spesso dominata da un orologio, sia esso l'orologio professionale, o sociale, o culturale, o chissà cos'altro.Il tempo non è più al servizio delle persone, ma del profitto. Ecco perché le nostre vite, anche nel tempo libero, sono diventate una serie di momenti da comprare, vendere e trattare in modo sempre più efficiente.


Jenny Odell ci mostra come il nostro (doloroso) rapporto con il tempo sia ormai connesso con le iniquità sociali, il terrore esistenziale e a un fatalismo letale.


Salvare il tempo è un libro che squarcia la realtà - così come la conosciamo - e la riorganizza. In questa sorprendente e sovversiva riformulazione del tempo, l'autrice ci accompagna in un viaggio attraverso altri habitat temporali, e ci offre nuovi modelli e ritmi di vita che fanno sembrare possibile un modo di vivere più umano e più ottimista.


ISBN: 9788831912143

Casa Editrice: NR Edizioni

Pagine: 350


 

ATTI IMPURI


Per la Chiesa lo stupro e l’abuso sessuale sono considerati trasgressioni del sesto comandamento, quello che ci impone di "non commettere adulterio”.  Il diritto canonico non fa mai riferimento alla violenza contro un’altra persona tanto che solo dal XVI secolo “adulterio” è diventato “atti impuri” e, anche se si tratta pur sempre di norme relative al comportamento sessuale, la differenza è importante.L’adulterio è un atto che rompe gli equilibri comunitari e familiari, mentre gli atti impuri riguardano solo il peccatore, che diventa impuro.


Questo vuol dire che, ancora oggi, la Chiesa la chiesa si occupa solo del colpevole e fa molta fatica a prendere in considerazione le vittime.Un tema di grande attualità che va preso con le pinze come va, con grande destrezza Lucetta Scaraffia che, nel suo Atti impuri in uscita a metà gennaio, spiega come la cultura cattolica ponga in primo piano la figura dei carnefici relegando le vittime a vere e proprie complici della trasgressione, e l’autrice spiega come affrontare le radici degli abusi partendo proprio da una rilettura delle nostre radici religiose.


ISBN: 9788858153444

Casa Editrice: Laterza

Pagine: 88


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