top of page

CHE TEMPO FA? BOH!

In attesa che il Meteo migliori qualche consiglio semiserio per affrontare con stile questa... Maledetta Primavera!


Che belli i tempi in cui il colonnello Bernacca ci rassicurava col suo meteo catodico: marzo era sempre pazzerello, ad aprile non ti scoprire e c’erano ancora le mezze stagioni. Questo maggio sembra novembre e le previsioni non ne azzeccano una. L’Italia è sferzata dai temporali, i nuvoloni non lasciano scampo e il nostro cuore è vicino a chi lotta contro l’alluvione. Maledetta primavera che non sboccia, che ci mette di cattivo umore, che ci crea incertezza e ci lascia nell’indecisione.

Il cielo plumbeo è ravvivato sono dall’avvistamento, tra le pozzanghere, di tanti bellissimi impermeabili che di solito escono dall'armadio dieci giorni l'anno e che ora, invece, vanno alla grande e sono al top della classifica modaiola (soprattutto se originali d'antàn).

Eh sì, perché con questo tempaccio anche lo stile ne risente: mettiamo il piumino e spunta il sole, scegliamo la gonna corta e scoppia il temporale. Per questo, cari lettori affezionati, abbiamo selezionato per voi qualche utile dritta per farvi sentire ok anche in caso di maltempo.

 

Go... Gorpcore

E’ il "core" (stile, tendenza) del momento e ve lo consigliamo perché si bea dell’acquazzone e dà il meglio in caso di pioggia. Nasce per l’escursionismo e l’avventura ma va benissimo anche in città. The North Face, Patagonia, Salewa, Salomon, Columbia e tutti quei brand di abbigliamento “tecnico” pensati per l’Himalaya, i Fiordi, la Terra del Fuoco (ma anche per uno ski-pass in Trentino) hanno creato un’estetica avventurosa ma sofisticata, sportiva ma stilosa che fa molto glamcamp (campeggio chic) e che ha fatto breccia nel cuore di quelli che si sentono a Capo Nord anche se sono in fila in Tangenziale.

Se il GORP vi affascina, sappiate che le vostre prossime sneaker non saranno da running ma da trail (corsa sullo sterrato) e la vostra prossima giacca a vento (...chi dice più "giacca a vento?") sarà un Piumino Nuptse. Privilegerete i colori del sottobosco, dall’arancio pumpkin al verde cipresso al marrone castagna. Guarderete con sdegno il lurex e le paillettes, perché il vero GORP è mesto, sottotono e assolutamente Goretex. Niente cachemire, meglio lo shetland. Flanella tutta la vita e addio alla seta. Per essere dei veri “Esploratori Tobia” indosserete in città capi super-funzionali e tech-geared abbinati a classici Levi's 501, Converse Chuck Taylors e tutti ma proprio tutti i cappellini “59FIFTY” (da baseball a visiera rigida) dell’iconico brand NewEra. Aggiungiamo che è uno stile super equal perché non bada all’età, al genere, alla casta… è GORP e basta! Se non lo avete visto al cinema, in streaming arriva “Le otto montagne”: non è proprio GORP, ma rende l’idea.

 

Moda Modesta? Torah!

Vestirsi a strati è un’ottima soluzione se il tempo fa le bizze: vale per il Gorpcore e vale anche per la “TORAH TEACHER AESTETHICS” che negli ultimi tempi spopola sui social. Di cosa parliamo? Della tendenza che “copia” le maestre della scuole ebraiche di Manhattan che, come racconta Mattie Kahn su Vogue, ”…Indossano gonnelle di jeans, a pieghe, informi e spesso lunghe, che abbinano con camicette scure o maglioncini sbiaditi. Il corpo è coperto (fa freddino) e dagli abiti spesso spuntano degli improbabili leggings. I colori (anzi, i non colori) sono per lo più neutri, gli accessori semplici".

La TTA si contraddistingue per l’estrema disinvoltura che chiosa: “sì, perché? Mi sono messa quello che ho trovato!” e per la quasi totale mancanza di femminilità. Potremmo definirla “moda modesta” e questo è un dato davvero interessante. Se il TTA vi stuzzica, ripescate dall’armadio la gonna di jeans lunga (che sicuramente avete) e da lì partite. Aggiungete un maglioncino strizzato in vita a maniche lunghe (meglio se infeltrito), raccogliete i capelli in una crocca scomposta e completate il look con un paio di Adidas Gazelle. Oppure gonna in gabardine beige a pieghe, leggings, camicia oxford pale blue e mentre vi vestite date un’occhiata ai look di Diane Keaton in “Io e Annie”: ecco di cosa stiamo parlando!

 

Quest'Anno tutti in... CRUISE

Ma voi avete capito cos’è una CRUISE Collection? Non è semplice da spiegare e ve ne parliamo perché in queste giornate di tempo variabile i grandi marchi lanciano, per l’appunto, le loro Cruise, collezioni sporadiche che vengono presentate a cavallo dei canonici appuntamenti Autunno/Inverno e Primavera/Estate per rispondere a due esigenze fondamentali. La prima è che la moda ha sempre bisogno di far parlare di sé e ama creare scompiglio anche nei periodi “morti”. La seconda è che bisogna mettere sul mercato abiti che, nello stesso momento, siano acquistabili da chi è in piena estate e da chi è in pieno inverno.


Per questo le CRUISE hanno un po’ di tutto e, in generale, seguono meno le regole, sono un pò più stravaganti e spesso anche più interessanti. Infine, il nome stesso riporta a un'idea di viaggio, vacanza, relax, leisure (qualcuno le chiama Resort Collections) come abbiamo visto la scorsa settimana da Chanel, ha sfilato a Los Angeles, mentre Gucci è volato a Seul e Dior ha scelto Città del Messico. Con le CRUISE il mix è garantito: sulla stessa passerella abbiamo visto costumi da bagno, pellicce, leggeri chemisier e cappottoni in lana bouclè (Chanel); tavole da surf, abiti nude look, tute da sub e tantissimi impermeabili (Gucci). Ora, se è vero che il Meteo non è più quello di una volta e anche a Primavera piove a dirotto, forse le CRUISE meritano tutta la nostra attenzione e c’è chi dice che daranno il benservito alle ferree regole del mercato modaiolo. A proposito di Cruise... avete visto il bellissimo "Triangle of Sadness"?


E per concludere, cari lettori affezionati, tra un'incertezza e l'altra ci sarà qualcosa che resta quel che è? La risposta è sì ed è un bel paio di Birkenstock, le Ugly Betty della moda che hanno scalato l’impervia montagna e sono ormai in vetta allo stile. Chi avrebbe mai detto che quei sandali così brutti e sgraziati diventassero l’oggetto che tutti, ma proprio tutti indossano. Beh… il loro segreto è che superano le stagioni, vanno bene for ever and ever e chi se ne importa di che tempo fa. In estate ma anche in inverno, nella versione Boston a zoccolo (GORP!!!!), con un bel calzino (TTT), in passerella durante la prossima CRUISE… ecco, diciamocelo, le care vecchie Birk sono l’ultima certezza.

3 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page