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la letteratura ai tempi di TikTok

I lettori di oggi sono sempre più giovani, appassionati e competenti.
Tengono in piedi l'editoria e creano una nuova cultura.
Come? Scopriamolo insieme.

I giovani leggono. Leggono molto, e non solo: commentano, raccomandano, criticano, stroncano. Lo fanno sui social e in particolare su TikTok. I BOOKTOKER sono i moderni critici letterari che, dai loro profili a milioni di follower, passano ai raggi X la letteratura contemporanea. Si piazzano davanti alla videocomera e, libro alla mano, postano vere e proprie recensioni molto interessanti, spesso divertenti, a volte illuminanti che ci aiutano a capire meglio cosa significhi leggere oggi.

Eccoci nel vortice di una contraddizione in termini: su TikTok si utilizza un video di immagini e suoni per commentare un libro di inchiostro e carta. Sì… va beh, le recensioni tv ci sono da sempre ma ora stiamo parlando di letteratura e social, della parola scritta condivisa in video sharing.







I nuovi critici letterari

C’è tutto un mondo intorno al fenomeno booktoker: giovanissimi tra i 17 e i 25 anni, per lo più ragazze, che raccontano e condividono online con passione, attenzione, precisione e dovizia di particolari ciò che stanno leggendo. I loro video hanno milioni di visualizzazioni che innescano una vera e propria reazione a catena indirizzando un'audience ampia e in continua crescita che poi sceglie e acquista. Per la felicità del nostro amico libraio che a domanda risponde: "Dopo la pandemia questa libreria si è riempita di ragazzine, passano qui ore a leggere le controcopertine e non escono se non hanno acquistato almeno tre libri. Oggi l'editoria si salva grazie agli under 30 e agli over 60. La generazione di mezzo legge poco, dice che non ha tempo, ma quelli prima e dopo ci fanno guadagnare bene!"






Ma cosa leggono i booktoker? La risposta più semplice è la letteratura “young adult” (per giovanissimi, tra gli 11 e i 21 anni, con storie avvincenti e avventurose che anticipano i tormenti della vita adulta) o “new adult”(dedicata a un target che arriva ai 30 anni ed è alla ricerca di tram e più complesse). Per intenderci Harry Potter, Twilight, Divergent, o il più recente After: gli antesignani del genere che hanno aperto la via.

 


Da Wattpad al Salone del Libro

Sulla scia di maghetti e giovani vampire sono arrivati centinaia e centinaia di titoli, molti dei quali auto pubblicati dai loro autori su Wattpad, una piattaforma di narrativa online di enorme successo (noi la adoriamo) che raccoglie e dà visibilità a scrittori dilettanti. E siccome su Wattpad si vota e si commenta, molti di questi romanzi hanno avuto prima grande seguito sul web, per poi essere notati dalle case editrici che li hanno mandati in stampa e portati in libreria. Fateci caso: su molte copertine oggi appare il simbolo della W arancione.


Così, complice anche la pandemia che ha cambiato tutto, gli scaffali dedicati ai libri per giovani (orribile definizione, ce ne scusiamo) si allungano e si riempiono di libri con copertine coloratissime, grafiche elaborate, dorsi grandi (spesso sono veri mattoni), divisi in volume uno, due, tre. Un successo suffragato dalle classifiche editoriali dove i titoli consigliati da TikTok sono spesso tra i primi 10. Robinson, il magazine letterario de La Repubblica, dedica ai booktoker una pagina in ogni numero e molti di loro erano al Salone del Libro di Torino dove sono stati accolti come vere e proprie star della critica letteraria.

I booktoker sono anche un po' compulsivi e spesso mostrano tendenze maniacali: organizzano continuamente letture di gruppo, adorano segnare le pagine salienti coi piccoli post-it colorati di Muji, svelano online gli ultimi acquisti aprendo in diretta la busta marrone "LaF" e strepitando per ogni nuovo volume che ne fuoriesce (questo, sappiatelo, si chiama “book haul” bottino da libreria).

Se un libro piace al booktoker vuol dire che… “ci sta tutto”. Vuol dire che si legge velocemente, che ha uno stile semplice, che è sincero e che parla al cuore come tutti i film e le series che oggi hanno successo. Vuol dire che c’è pathos, intrigo, suspence, come nelle milioni di news che rimbalzano online. Vuol dire che è contemporaneo, attuale, che va dritto al punto come un video fatto col telefonino o un vocale su whatsapp.


Attenzione: Spoiler!

Dopo aver trascorso un (bel) po' di tempo a spiare i booktoker ci siamo fatti un'idea: va per la maggiore il “Romance” dove c’è quasi sempre una tipa imbranata (Bridget Jones) che si imbatte nel figo della situazione (Mr. Darcy) con il quale finirà a letto (c’è anche un po’ di sesso) dopo una serie di peripezie. Pagina dopo pagina la Bridget di turno affronterà temi femministi, lotterà per la parità di genere e mostrerà a tutti di avere gli attributi (c'è grande attenzione all'attualità sociale). A metà storia i ruoli si invertiranno e capiremo che la tosta è lei mentre lui rivelerà delle inaspettate fragilità (è finito in rehab), per chiudere in un perfetto balance di amore paritario. Fanno da contrappunto l’avversaria di turno destinata a soccombere (ovviamente) e l’amico/a del cuore (preferibilmente) lgbtq+, non binario o gender fluid. Must have: tutti i titoli di Felicia Kingsley, al secolo Serena Artioli ("Matrimonio di convenienza", "Ti aspetto a Central Park", "Due cuori in affitto"). Il Romance si colora di tinte fosche nella sua versione “Dark Romance” lanciata dalla trilogia di Holly Jackson (“Come uccidono le brave ragazze”, “Brave ragazze cattivo sangue” e “una brava ragazza è una ragazza morta”) da mesi in testa alle classifiche. Gialli a tinte rosa dove le brave ragazze del titolo si improvvisano detective, si trovano in situazioni di evidente pericolo e il colpo di fulmine lascia il posto al colpo di scena. C'è il tocco leggero e distaccato, l'evidente sarcasmo e la smaccata ironia che hanno reso celebre la sua autrice, giovane insegnante inglese che ha pubblicato il suo primo libro online a 15 anni. Ultimo, ma non meno importante, il genere "Fantasy" dove a trame decisamente fuori di testa si aggiungono streghe, orchi, maghi e draghi. Come, per esempio, "Il Fabbricante di Lacrime" di Erin Doom, nom de plume dell'italianissima Matilde di cui non si sapeva nulla fino a qualche settimana fa, quando ha svelato la sua identità (ma non il cognome), in diretta tv, alla dottissima audience del Fabio Fazio domenicale. Il libro più venduto in Italia nel 2022 racconta l'improbabile storia di due orfani che (citiamo la sinossi): "uniti da un passato comune di dolore e privazioni devono affrontare l'adozione, una nuova famiglia e una convivenza che sembra impossibile. Soprattutto quando la leggenda torna a insinuarsi nelle loro vite e il fabbricante di lacrime si fa improvvisamente reale, sempre più vicino...". Da brividi! Nel frattempo la simpatica Erin/Matilde ha dato alle stampe "Stigma" che è balzato in vetta alle classifiche e già dal titolo promette molto bene.



Non solo "Young Adult"

Un booktoker che si rispetti legge almeno un libro a settimana per avere argomenti da condividere e per questo lo “young adult”, da solo, non è sufficiente Ci siamo imbattuti in video che facevano riferimento a pietre miliari della letteratura come “La macchia umana” di Philip Roth per parlare di disonore, razzismo e adulterio o "Follia" di Patrick Mc Grath che fonde fiction gotica a narrativa psicologica: come dire, titoli tosti! L'amico libraio aggiunge: "...e poi questi ragazzi arrivano e mi chiedono “Una vita come tante” di Hanya Yanagihara, che è un libro davvero impegnativo, bellissimo e dolorosissimo di più di mille pagine che io non avrei mai consigliato a un ventenne. Loro che fanno? Lo divorano in una settimana!" Moltissimi booktoker ammettono di aver ampliato il loro range letterario scegliendo libri che non sono per giovani ma che di giovani parlano. Come il delizioso “Un giorno questo dolore ti sarà utile” di Peter Cameron che stiamo rileggendo proprio su consiglio di TikTok. Va alla grande anche la riedizione di un classico strappalacrime come "Un amore senza fine" di Scott Spencer (se avete la nostra età ricorderete il film di Zeffirelli con Brooke Shields) e anche le Lila e Lenùdi Elena Ferrante sono le perfette amiche geniali di molti booktoker.




I miti classici diventano "Reteller"

Altra passione dei giovani lettori sono i Retellers, dove una grande storia del passato, meglio se super famosa, viene re-interpretata e ri-raccontata aggiungendo elementi contemporanei. Un vero e proprio genere letterario inventato, più di dieci anni fa, da Madeline Miller che ne “La Canzone di Achille” ha avuto la geniale idea di descrivere l’eroe con la “A” maiuscola come un fragile giovane queer bullizzato dalla madre, piuttosto nevrotico e con tendenze autodistruttive, per sempre e comunque fedele all’amore struggente per il suo scudiero Patroclo. Stessa atmosfera, stessa ispirazione, stessa guerra (di Troia) che ritroviamo in “Clitemnestra” di Costanza Casati, appena arrivato in libreria, che ha già fatto breccia nel cuore letterario di TikTok.


Sorprese in libreria

Detto questo, indipendentemente da quali siano i vostri gusti letterari, che ne dite di fare un salto in libreria e di dirigervi senza esitazione alla sezione "young adult"? Potreste fare interessanti scoperte anche in vista dell'estate e in previsione di qualche ora di lettura sotto l'ombrellone. Potrebbe capitarvi, come è successo a noi, di incontrare una ventenne che sorregge una pila instabile e altissima di libri mentre parla al cellulare, incastrato tra orecchio e spalla, commentando animatamente i libri che sta acquistando: fermatela, spiegate che non siete degli stalker e chiedete consiglio. Vi introdurrà in un mondo di pagine e parole pieno di creatività che aggiungerà un tocco "young" alle vostre letture "adult". Se volete approfondire per prima cosa scaricate l'app Wattpad, poi andate su TikTok e cercate: Martina Levato: @levv97 Valentina Ghetti: @valentina.ghetti Arianna Craviotto: @arianna_craviotto Maelle: @magsbook Franceca: @libridifranci Cristina Chiperi: @cristinachiperi Antonio: @antoniomininnibooks Dario Fedeli, @dariofedeli



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